I datori di lavoro e i dirigenti, con le modifiche introdotte dal
D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106, al testo unico sulla sicurezza sul lavoro, D.Lgs.
81/08, sono diventati protagonisti attivi e figure centrali nella gestione della
sicurezza in azienda. Tuttavia i soggetti coinvolti si trovano a dover
combattere quotidianamente con i numerosi obblighi spesso difficili da
interpretare.
All’interno di una azienda i principali adempimenti che il
datore di lavoro con i dirigenti e il preposto deve svolgere sono
l’organizzazione del sistema di prevenzione dei rischi (gestione della
prevenzione, servizio di prevenzione e protezione, formazione, informazione ed
addestramento dei lavoratori, sorveglianza sanitaria fino alla gestione delle
emergenze), organizzazione dei luoghi di lavoro e uso di attrezzature e
DPI e la gestione dei rischi specifici (lavoro al videoterminale,
movimentazione manuale dei carichi, d stress lavoro correlato, rischio chimico,
rumore, vibrazioni negli ambienti di lavoro, rischi biologici nelle strutture
sanitarie, rischi derivanti dalle atmosfere esplosive, rischi derivanti ad
esposizione a campi elettromagnetici e a radiazioni ottiche artificiali, rischi
da esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e amianto). Sono questi gli
adempimenti a cui è allegata una modulistica di sicurezza specifica, che la
Guida on line propone con l’obiettivo di fornire un valido sostegno a datori di
lavoro e dirigenti che devono organizzare le misure di prevenzione in azienda.
Per ciascun adempimento, e quindi per ciascuna figura professionale vengono
riportati gli obblighi normativi, la modulistica di riferimento, i questionari e
le checklist per la valutazione dei rischi aziendali.
La guida on line si rivoge a professionisti, responsabili della
sicurezza, imprese, consulenti, avvocati ed operatori del diritto in genere come
un pratico strumento di lavoro per individuare i principali obblighi normativi e
le procedure collegate per la loro realizzazione. Il testo ipertestato permette
un rapido collegamento tra gli argomenti proposti.
Le sezione della Guida on line:
ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DI PREVENZIONE DEI RISCHI
Con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura organica ed
unitaria al complesso della normativa prevenzionale, la prima parte della guida
descrive, analizza e approfondisce tutte le novità legislative apportate dal
D.Lgs 106/09 nei vari settori di interesse, dalle procedure di gestione della
prevenzione, al servizio di prevenzione e protezione, alla formazione,
informazione ed addestramento dei lavoratori, alla sorveglianza sanitaria fino
alla gestione delle emergenze. In particolare, vengono illustrati nel dettaglio
i compiti del datore di lavoro connessi con la gestione della sicurezza dei
lavoratori, sia con riferimento alla necessità di rispettare i principi
ergonomici nell’organizzazione del lavoro sia in relazione al dovere di fornire
ai lavoratori le necessarie informazioni di sicurezza e gli adeguati dispositivi
di protezione individuale. Si illustrano poi le modalità con cui organizzare il
servizio di prevenzione e protezione dei rischi, interno o esterno all’azienda,
e si riportano i vari adempimenti di ordine documentale che devono essere
adottati prima di avviare l’attività. Ampio spazio è dedicato alle misure di
tutela che il datore di lavoro deve assicurare in azienda per la protezione dei
lavoratori oltre agli obblighi di informazione e di informazione nei confronti
dei lavoratori, dei dirigenti, dei preposti, dei rappresentanti dei lavoratori
per la sicurezza, dei lavoratori addetti alle emergenze e del datore stesso, nel
caso in cui questi svolga direttamente i compiti di responsabile del servizio di
prevenzione e protezione. Un esame puntuale viene infine rivolto ai vari
obblighi connessi alla valutazione dei rischi e all'individuazione delle misure
di tutela, dalla conformità normativa agli aspetti gestionali e mostra come
generare i documenti necessari per un'attenta pianificazione e gestione della
sicurezza nell'impresa. Vengono quindi evidenziate le norme generali di
riferimento, viene descritto il procedimento di conduzione della
valutazione e vengono esposte le tecniche e le procedure per una corretta
redazione del documento di valutazione, sulla base dei principali fattori di
pericolo e di rischio.
ORGANIZZAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO E USO DI ATTREZZATURE E DPI E
Tra le numerose modifiche introdotte dal D.Lgs 106/09 vi è la
revisione delle disposizioni in materia di luoghi di lavoro, attrezzature e
dispositivi di protezione individuale che divengono un asse portante della nuova
filosofia prevenzionale. La seconda parte della guida si pone quindi l’obiettivo
di agevolare il datore di lavoro e i dirigenti nella programmazione delle misure
di prevenzione e, più in generale, nell’organizzazione della funzione e del
sistema prevenzionale aziendale mediante schede analitiche ove sono descritte le
più moderne tecniche per la configurazione dei luoghi di lavoro e per la scelta
dei dispositivi di protezione individuale e delle attrezzature di lavoro. Anche
in questa parte, il testo è arricchito con una serie di esempi pratici e
replicabili, con la principale modulistica di riferimento, con questionari e
check-list per una migliore e più approfondita valutazione delle condizioni di
rischi aziendali.
GESTIONE DEI RISCHI SPECIFICI
L’ultima parte della guida riporta, nel dettaglio, tutti i
principali obblighi del datore di lavoro connessi con l’avvio e l’esecuzione e
la gestione della prevenzione nei casi in cui sussista, in azienda,
l’esposizione dei lavoratori a rischi specifici, quali quelli derivanti dal
lavoro al videoterminale, dalla movimentazione manuale dei carichi, dallo stress
lavoro correlato, dal rischio chimico, dal rumore, dalle vibrazioni negli
ambienti di lavoro, dai rischi biologici nelle strutture sanitarie, dai rischi
derivanti dalle atmosfere esplosive, dai rischi derivanti ad esposizione a campi
elettromagnetici e a radiazioni ottiche artificiali, dai rischi da esposizione
ad agenti cancerogeni e mutageni e ad amianto. Per ciascun fattore di rischio
sono descritte le norme generali di riferimento, il procedimento di conduzione
della valutazione dei rischi, vengono esposte le tecniche e le procedure per una
corretta redazione del documento di valutazione, sulla base dei principali
fattori di pericolo e di rischio, vengono infine analizzate le tecniche per
l’esecuzione della sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti e per lo
svolgimento dell’attività di informazione e formazione.
Vengono infine
illustrati tutti gli obblighi di sicurezza del datore di lavoro in caso di
affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi,
all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della
stessa, nonché nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima.
Si approfondiscono quindi le modalità con cui svolgere la valutazione dei rischi
interferenziali e verificare l'idoneità professionale delle imprese appaltatrici
o dei lavoratori autonomi, e le tecniche di valutazione del valore economico
dell’offerta in relazione al costo del lavoro e al costo relativo alla
sicurezza.