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Corso di formazione e aggiornamento per ADDETTI ANTINCENDIO - attività di LIVELLO 1, EPC Editore, marzo 2022 (III ed.), Maialetti Ruggero , Marra Francesco

Edizione: marzo 2022 (III ed.)
Formato: NOVITA' prodotto in PowerPoint (scaricabile come file .zip)
ISBN: 978-88-9288-118-1
EPC Editore
Corso di formazione e aggiornamento per ADDETTI ANTINCENDIO - attività di LIVELLO 1
167 diapositive in PowerPoint personalizzabili per le attività di LIVELLO 1 - note e istruzioni per il docente - test di apprendimento e attestati di partecipazione - appendici e riferimenti normativi secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m. in applicazione del D.M. 02/09/2021
Descrizione
Tutto quello che occorre per creare un corso di formazione in pochi passi. Diapositive in PowerPoint personalizzabili, questionari di verifica in pdf, attestati direttamente modificabili in doc: questi gli strumenti che EPC mette oggi a disposizione in un nuovo formato scaricabile immediatamente sul tuo pc.
La collana nella versione scaricabile contiene tutti i corsi sulle principali tematiche di salute e sicurezza sul lavoro, trattate dai maggiori esperti di settore. La collana risponde quindi all’esigenza di effettuare una raccolta sistematica delle informazioni necessarie per gli incontri di formazione e informazione. Un materiale che può essere facilmente adattato alle specifiche esigenze del formatore nell'ambito esclusivo della propria attività didattica.


Il materiale didattico contenuto in questo corso è destinato ai docenti che devono effettuare la formazione e l’aggiornamento degli addetti al servizio antincendio in attività di livello 1 (durata 4 ore), secondo quanto previsto dal D.M. 02/09/2021. Il nuovo DM, che entrerà in vigore il 4/10/2022, prevede tre gruppi di percorsi formativi in funzione della complessità dell’attività e del livello di rischio:

Attività di livello 1, tra le quali rientrano le attività non presenti nelle fattispecie indicate nei livelli 2 e 3 di seguito elencati e dove, in generale, le sostanze presenti e le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

Attività di livello 2, in cui ricadono almeno le seguenti attività:
a) i luoghi di lavoro compresi nell’allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1º agosto 2011, n. 151, con esclusione delle attività di livello 3;
b) i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

Attività di livello 3, in cui ricadono almeno le seguenti attività:
a) stabilimenti di “soglia inferiore” e di “soglia superiore” come definiti all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c) del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105;
b) fabbriche e depositi di esplosivi;
c) centrali termoelettriche;
d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
e) impianti e laboratori nucleari;
f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2;
g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2;
h) aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 m2; metropolitane in tutto o in parte sotterranee;
i) interporti con superficie superiore a 20.000 m2;
j) alberghi con oltre 200 posti letto;
k) strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero o residenziale a ciclo continuativo o diurno; case di riposo per anziani;
l) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1.000 persone presenti;
m) uffici con oltre 1.000 persone presenti;
n) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 metri;
o) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi;
p) stabilimenti ed impianti che effettuano stoccaggio di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera aa) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché operazioni di trattamento di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera s) del medesimo decreto legislativo; sono esclusi i rifiuti inerti come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36.

Lo scopo di quest’opera è quello di mettere a disposizione dei docenti, uno strumento di formazione completo, pronto all’uso e corredato di una serie di nozioni aggiuntive utili ad approfondire, se ritenuto necessario, la trattazione dei vari argomenti.

N.B. Fino al 04/10/2022, data di entrata in vigore del D.M. 02/09/2021, i programmi per la formazione degli addetti antincendio continueranno ad essere quelli definiti nell’allegato IX del D.M. 10/03/1998, differenziati in base al livello di rischio dell’attività, basso, medio, elevato, come previsto dall’art. 46, comma 4 del Testo Unico. Fino a quella data resta a discrezione del docente utilizzare in alternativa il materiale conforme al D.M. 02/09/2021, tenendo conto che il corso di formazione per attività di livello I (definito dall’allegato III del D.M. 02/09/2021) contiene tutti gli argomenti previsti per attività a rischio di incendio basso dall’allegato IX del D.M. 10/03/1998.

Come si utilizzano i Supporti per la formazione

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Indice
167 diapositive in PowerPoint personalizzabili - test di apprendimento in pdf - attestati di partecipazione in doc - approfondimenti normativi - tutto in un prodotto informatico navigabile
Destinatari
Consulenti, datori di lavoro, responsabili servizi di prevenzione e protezione, rappresentanti per la sicurezza, enti di formazione.