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Il Testo Unico Ambientale dopo i decreti correttivi <br><br>, INFORMA, 23/01/2019, <b>Avv. Daniele CAMPO</b> <BR>Avvocato in Roma - Esperto tutela ambiente<BR><BR><b>Prof. Ing. Francesco LOMBARDI</b><BR>Professore Associato di Ingegneria Sanitaria Ambientale Università di Roma Tor Vergata; Docente di impianti trattamento rifiuti e gestione degli Impianti Sanitari Ambientali<BR><BR><b>Dott. Andrea PEGAZZANO</b><BR>Esperto tutela ambientale, Autorità di Bacino del Fiume Po<BR><BR><b>Magistrato del Tribunale,</b> esperto nelle tematiche trattate

 Roma, 22 - 23 - 24 maggio 2019
Il Testo Unico Ambientale dopo i decreti correttivi

24 Crediti formativi (CFP) CNI e CNPI

Normale
Presentazione
L’impianto normativo del T.U.A. è stato interessato nel corso degli anni da importanti innesti normativi. Dopo il terzo (D.Lgs. n. 128/2010), il quarto (D.Lgs. n. 205/2010) ed il quinto (D.Lgs. n. 219/2010) correttivo che hanno modificato l’impianto originario introdotto dal D. Lgs. n. 152/2006, già inciso dal consistente intervento modificativo attuato nel 2008, l’assetto del T.U.A. è stato negli anni successivi profondamente rinnovato, essendosi giunti ad oltre sessanta modifiche dalla data della sua entrata in vigore, ormai risalente al 26 aprile 2006.
L'entità ed ampiezza delle ultime modifiche impongono, anche alla luce di una giurisprudenza di legittimità ormai corposa, formatasi in oltre dieci anni di applicazione, la necessità di un approfondimento formativo dal taglio operativo in riferimento a tutte le materie trattate dal c.d. Testo Unico ambientale (VIA – VAS – IPPC - AUA, Acqua, Rifiuti, Aria, Danno Ambientale), indispensabile per tutti gli operatori, privati e pubblici, del settore ambientale.

Il corso, che si articola su tre giornate, oltre ad illustrare le novità introdotte dal D. Lgs. n. 128/2010, dal D.Lgs. 205/2010 e dal D.Lgs. n. 219/2010, si propone di:
- chiarire gli aspetti più controversi della materia, grazie anche all'interazione coi docenti e all’utilizzo di numerosa casistica
- cogliere ed approfondire gli aspetti di maggiore complessità posti dall’interpretazione e dall’applicazione del T.U.A., consentendo agli operatori del settore, agli studiosi ed ai tecnici di meglio procedere all’applicazione della nuova disciplina ambientale, così profondamente incisa e riformata dalle modifiche susseguitesi nel corso di questi ultimi anni.
Destinatari
- Responsabili e addetti al servizio ambiente di piccole, medie e grandi imprese
- Professionisti e consulenti ambientali
- Tecnici e funzionari delle pubbliche amministrazioni
- Soggetti preposti al rilascio delle autorizzazioni e ai controlli in materia ambientale
- Operatori del settore ambientale.
Orari e sede

Orario del corso:
dalle ore 9,00 alle ore 18,00
Sede del corso:
INFORMA - Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale
- 00188 Roma - Via Clauzetto, 12 - Tel. 0633245281 – Fax 0633111043 clienti@istitutoinforma.it
Programma
RIFIUTI
- La normativa nazionale sulla gestione dei rifiuti: premesse introduttive
- Il D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e le successive modifiche: struttura e ratio
- Il sistema delle competenze
- Criteri di priorità nella gestione dei rifiuti
- La nuova nozione “aperta” di rifiuto
- La disciplina sul recupero e smaltimento dei rifiuti
- La raccolta differenziata
- La disciplina in tema di deposito temporaneo
- Il regime dei “sottoprodotti”
- La classificazione dei rifiuti (in particolare, terre e rocce da scavo)
- La riformulazione dei limiti al campo di applicazione della disciplina sui rifiuti
- MUD, registri di carico e scarico
- I titoli abilitativi: autorizzazioni, iscrizioni e comunicazioni
- Il sistema sanzionatorio
- Sintesi della giurisprudenza di legittimità

ACQUE
- Natura ed efficacia del decreto legislativo 152/2006 alla luce delle modifiche normative intervenute in materia
- Strumenti giuridici e criteri direttivi
- I soggetti
- Il regime ordinario e le modifiche successive
- La disciplina tecnica degli scarichi
- La nozione di scarico
- Aspetti problematici: al rifiuto liquido si applica la normativa sulle acque o quella sui rifiuti?
- La vigilanza ed i controlli
- Il sistema sanzionatorio
- Sintesi della giurisprudenza di legittimità

INQUINAMENTO DEL SUOLO E BONIFICHE DEI SITI INQUINATI
- Normativa speciale in materia di bonifica dei suoli inquinati (D.Lgs. n. 152/2006)
- La struttura del D.Lgs. n. 152/2006, le modifiche del D.Lgs. n. 4/2008 e le definizioni
- Caratteri generali delle nuove procedure operative ed amministrative
- Il ripristino ambientale, la progettazione degli interventi, la fase prodromica ed il procedimento autorizzatorio
- La nuova procedura dettata dal D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4
- I Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale (SIP) introdotti dal D.Lgs. n. 4/2008
- Il sistema sanzionatorio nel D.Lgs. n. 152/2006
- Sintesi della giurisprudenza di legittimità

VIA, VAS, AIA E AUA
- I decreti correttivi del 2010 ed il nuovo volto di VIA, VAS e AIA
- Le definizioni
- La disciplina in materia di VAS (Valutazione ambientale strategica)
- La disciplina in materia di VIA (Valutazione di impatto ambientale)
- L'integrazione della disciplina in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale nel T.U.A.
- I rapporti tra VIA, VAS ed AIA
- La nuova disciplina sull’AUA
- Norme procedurali generali e di semplificazione amministrativa
- Adeguamento degli ordinamenti regionali, aggiornamento delle norme tecniche e regime transitorio
- Il riparto delle competenze

LA DISCIPLINA IN TEMA DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO
- La normativa nazionale: premesse introduttive
- La disciplina dell'inquinamento atmosferico di origine industriale
- Impianti energetici di potenza e raffinerie di oli minerali; i grandi impianti di combustione
- Impianti termici (di uso civile)
- Combustibili e carburanti
- Il monitoraggio della qualità dell'aria
- Il recepimento della disciplina comunitaria per migliorare la qualità dell'aria
- La disciplina dell'inquinamento atmosferico da fonti mobili
- Le sanzioni amministrative e penali dopo i recenti correttivi
- Sintesi della giurisprudenza di legittimità.
Documentazione
Ogni partecipante riceverà la seguente documentazione:
- volume “Vademecum dell’ambiente”, di S. Sassone, EPC
- raccolta inedita di relazioni e presentazioni dei docenti, sia su supporto cartaceo che su pen drive.
Modalità e quota di iscrizione
La quota di iscrizione è di Euro 1.500,00 + IVA. Per iscrizioni pervenute entro 15 giorni dalla data di inizio del corso è prevista la quota scontata di Euro 1.200,00 + IVA.
La quota comprende la fornitura del materiale didattico, le colazioni di lavoro, i coffee break e un servizio navetta dalla Stazione Termini alla sede di Informa e viceversa. Sono previste quote ridotte per iscrizioni multiple provenienti dalla stessa Azienda/Ente.

INFORMA si riserva la facoltà di rinviare, annullare o modificare il corso programmato dandone comunicazione ai partecipanti entro 3 giorni lavorativi prima della data di inizio.
Note organizzative
Durante lo svolgimento del corso saranno offerti 2 coffee break, uno la mattina (alle ore 11.00 circa) ed uno nel pomeriggio (alle ore 16.00 circa), e la colazione di lavoro dalle ore 13,00 alle ore 14,00.
Docenti
Avv. Daniele CAMPO
Avvocato in Roma - Esperto tutela ambiente

Prof. Ing. Francesco LOMBARDI
Professore Associato di Ingegneria Sanitaria Ambientale Università di Roma Tor Vergata; Docente di impianti trattamento rifiuti e gestione degli Impianti Sanitari Ambientali

Dott. Andrea PEGAZZANO
Esperto tutela ambientale, Autorità di Bacino del Fiume Po

Magistrato del Tribunale, esperto nelle tematiche trattate
Servizio clienti
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Tel. 06 33245282 Valentina Meucci - e-mail: clienti@istitutoinforma.it
Tel. 06 33245281 Virginia De Santis – e-mail: clienti@istitutoinforma.it
Fax 06 33111043